Walkabout #1, Blenio

WALKABOUT #01 / FOREIGNNESS
Enchantment

La Fabbrica del Cioccolato
Strada Vecchia 100
Blenio, Switzerland
April 7–May 20, 2018

From an idea of Ermanno Cristini, Al Fadhil, Franco Marinotti, Luca Scarabelli 

This adventure comes from the encounter between two projects, Walkabout and Foreignness, and a place, Fabbrica del Cioccolato and the Blenio valley, two autonomous projects that share an interest in translation and in the territory.

Today an artwork’s destiny is to inevitably “roll” through different media and formats, giving rise to a continuous process of codification and transcodification, or rather of translation. Even the territory with its history is subject to cultural as well as functional-economic transformation phenomena, which by gradually changing its identity trigger a sequence of acts of translation.

Yet every translation is an interpretation, and it becomes so when it fails as a mere act of transcodification resulting from “misunderstanding”, as a condition in which translation is regarded as a testimony.

Using testimonies is guidance to our wandering in this place, the Fabbrica del Cioccolato and its valley, a place leading to enchantment. The source of this rapture is its oversizing, its history of transition across different functions — from hydroelectric station to beer factory to chocolate factory to contemporary art centre — and its being in the middle of the mountains, like a body appearing as a sudden deviation, imposing itself on amazed eyes.

Through the weaving of languages the artworks recall each other by suggestion, they sting and influence the side of feelings making it wrong, a deeply destabilising mistake that alters the consolatory certainties of routine.

It is a relationship with the space and the territory as well as between artists and languages; its purpose is to open itself to the derangement of limit and transformation; a derangement ready to be received by the eyes of a witness to set the following stage.

Keywords for the boarding: TESTIMONY / TRANSLATION / TERRITORY / FRONTIER / DIVERSITY / INTEGRATION / FOREIGNNESS / CONTRASTS / TRANSITION / PASSAGE / GAP / EXASPERATION / ENCHANTMENT

Guest artists: Simona Barbera, Sergio Breviario, Umberto Cavenago, Gianluca Codeghini, Ermanno Cristini, Carlo Dell’Acqua, Hannes Egger, Elena El Asmar, Ronny Faber Dahl, Gabriela Hess, Michele Lombardelli, M+M, Angelo Mosca, Giancarlo Norese, Luca Pancrazzi, Javier Peñafiel, Luca Scarabelli, Ivana Spinelli, Giovanni Termini, Enzo Umbaca, Alejandro Vidal,

Live: Untitled Noise
Witness for the next exhibition: Simona Barbera, Ronny Faber Dahl

 

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WALKABOUT #01 / FOREIGNNESS
Incantamento

La Fabbrica del Cioccolato
Strada Vecchia 100
Blenio, Svizzera
7 aprile–20 maggio 2018

Da un pensiero di Ermanno Cristini, Al Fadhil, Franco Marinotti, Luca Scarabelli

Questa avventura nasce dall’incontro di due progetti, Walkabout e Foreignnesscon un luogo, la Fabbrica del Cioccolato e la Valle di Blenio, due progetti autonomi ma accomunati dall’interesse per la traduzione e il territorio.

Oggi il destino dell’opera d’arte è caratterizzato da un inevitabile “rotolamento” attraverso i media e i formati, dando luogo a un processo di continua codifica e transcodifica, o meglio di traduzione. Anche il territorio con la sua storia è soggetto a percorsi di trasformazione culturale, oltre che funzionale-economica, i quali mutandone progressivamente l’identità innescano una successione di atti di traduzione.

Ma ogni traduzione è un’interpretazione, e lo è nel momento in cui fallisce come semplice atto di transcodifica nutrendosi del “malinteso”, in quanto condizione di elezione della traduzione a testimonianza.

Agire le testimonianze è il timone del nostro avventurarsi in questo luogo, la Fabbrica del Cioccolato e la sua valle, un luogo che induce all’incanto. Ad esercitare il rapimento sono il suo sovradimensionamento, la sua storia di transizione lungo usi diversi – da centrale idroelettrica a fabbrica di birra a fabbrica del cioccolato a centro per l’arte contemporanea – e il suo essere in mezzo alle montagne, come un corpo che appare in forma di improvvisa deviazione, imponendosi allo stupore dello sguardo.

Le opere, attraverso l’intreccio dei linguaggi, vogliono richiamarsi per suggestione, pungere e condizionare il sentimento, ovvero mettere in errore, l’errore che decentra in profondità alterando le certezze consolatorie dell’abitudine.

Si tratta di un rapporto con lo spazio e con il territorio, oltre che tra i linguaggi e gli artisti; il suo fine è aprirsi alla vertigine del limite e delle trasformazioni; una vertigine pronta per essere accolta dagli occhi di un testimone a fondare la tappa successiva.

Artisti invitati: Simona Barbera, Sergio Breviario, Umberto Cavenago, Ermanno Cristini, Carlo Dell’Acqua, Hannes Egger, Elena El Asmar, Ronny Faber Dahl, Sophie Ko, Michele Lombardelli, M+M, Angelo Mosca, Giancarlo Norese, Luca Pancrazzi, Javier Peñafiel, Luca Scarabelli, Ivana Spinelli, Giovanni Termini, Enzo Umbaca, Alejandro Vidal

Live: Untitled Noise
Testimoni: Simona Barbera, Ronny Faber Dahl

 

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