Plotting the urban body, Milano

Maria Pecchioli, Plotting the urban body
venerdì 1 giugno 2012
VIR Viafarini-in-residence, via Carlo Farini 35, Milano

Durante la residenza in Viafarini Maria Pecchioli progetta e realizza Plotting the urban body, rilettura della città di Milano a partire dai princìpi della medicina tradizionale cinese, individuando i canali energetici del corpo urbano e i relativi punti (acupoints) di accesso a tali canali. Il progetto, in progress, si articola su più formati: analisi del territorio, elaborazione grafica, performance e incontri fanno tutti parte della restituzione della ricerca.
Dopo un primo momento di scambio, venerdì 1 giugno la residenza si trasforma temporaneamente in un laboratorio aperto su arte, filosofia e medicina tradizionale cinese. Sono invitati artisti che hanno realizzato progetti con la comunità cinese sia in territorio italiano che in Cina e parallelamente sono coinvolti operatori attivi sul territorio.

Venerdì 1 giugno, dalle 17 alle 19, Davide Garlati e Giuseppina Nocciola (scuola Associazione Italiana Filosofie Orientali e Discipline Bio Naturali) praticano trattamenti individuali di Tuina (massaggio tradizionale cinese); a seguire, dalle 19, Leone Contini, Anna Stuart, Vincenzo Chiarandà e Giancarlo Norese conversano con Maria Pecchioli e il pubblico.

Leone Contini presenta Tosco-Cina, 10 anni di pratiche etnografiche e interventi artistici nell’hinterland tra Prato e Firenze: un’indagine etnografica sul doppio registro culinario nella Chinatown pratese; Nutri la Mente, una sfida culinaria tra chef italiani e cinesi, all’ultimo raviolo; Orto Tosco-Cinese e Km.0, due momenti di ricerca sull’agricoltura cinese di sussistenza nel territorio pratese. Anna Stuart e Vincenzo Chiarandà presentano il video realizzato in occasione di Chinatown Temporary Art Museum, progetto promosso da free UnDo, che ha coinvolto la comunità cinese e italiana in via Paolo Sarpi e una serie di artisti attivi sul terrirorio milanese.

Giancarlo Norese presenta tre installazioni realizzate a Pechino nel 2011: Strong Electricity Room, Eyewitness e It’s my Business.

Davide Garlati e Giuseppina Nocciola sono operatori Tuina al termine della loro formazione professionale presso la scuola A.I.F.O. e D.B.N. e attualmente stanno partecipando al progetto “Tuina e Qigong nei disturbi del comportamento alimentare” presso una struttura D.C.A. (Disturbi Comportamento Alimentare) di una Azienda Ospedaliera pubblica.
Il Tuina è il massaggio tradizionale cinese, una branca della Medicina Tradizionale Cinese il cui obiettivo principale è quello di riequilibrare le energie dell’organismo attraverso tecniche di manipolazione, mobilizzazione, trazione e stimolazione dei punti dell’agopuntura e/o di specifiche zone del corpo. Il Tuina si serve di numerose tecniche manuali diverse per riequilibrare i canali energetici e favorire lo scorrimento dell’energia vitale, quella che i cinesi chiamano comunemente il Qi.

con il contributo di VIR Viafarini-in-residence

Advertisements